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La morte non è niente

Titolo: La morte non è niente
Collana:
Anno di pubblicazione: 2017
Genere:
Pagine: 188
ISBN: 9788894909098
Formato: Cartaceo e digitale (epub e kindle)

Milla Brentano è una fotografa. Si occupa di matrimoni, battesimi, aspiranti attori, aspiranti modelle, alunni delle scuole, squadre di pallacanestro e di pallavolo.

A volte la chiamano quelli della scientifica e allora fotografa morti ammazzati. Come la mattina in cui si trova davanti il corpo di un attore alcolizzato, un uomo misterioso che non era chi diceva di essere. Lei lo sa con certezza, e da quel momento si trova coinvolta nell’indagine che la condurrà nella zona grigia della città facendola entrare in contatto con spacciatori, tossicodipendenti, prostitute, con un’umanità invisibile e disperata che sopravvive tra violenze e menzogne.

Perché quella mattina ha capito una cosa: i segreti non si lasciano dimenticare, neppure se vengono sepolti in fondo al lago.

Fat Bobo (pseudonimo)

Fat Bobo (pseudonimo)

Autore

Fat Bobo è lo pseudonimo di una professionista del cinema, con una predilezione assoluta per quello di genere: noir, giallo, thriller, horror e fantascienza. Vive a Milano e questo è il suo primo romanzo.

Incipit

La veneziana violentava il vetro con il chiavistello sotto le raffiche insistite del vento. La città si era fatta deserta in un baleno a causa del maltempo. Un acquazzone da diluvio universale aveva pulito le strade, ma la feccia di sempre era rimasta. 

Anche questa volta avrà schivato la pioggia muovendosi tra goccia e goccia, pensò il giudice Armin Bento nel dormiveglia, mentre una raffica più forte delle altre faceva roteare il chiavistello e mandava la finestra in frantumi. Il rumore attraversò la stanza e il cuscino, arrivando dritto al suo timpano. Il giudice si svegliò, insofferente come ogni giorno, e con una gran voglia di riparare a qualche torto. 

Lontano da lui, il povero Christian Sarto barcollò ancora per qualche secondo, fino al suo appartamento, dove crollò stanco morto, e senza  raggiungere il letto, sul sofà. Aveva nel corpo più vino di una vecchia cantina: lo avrebbe smaltito in fretta, ma in modo del tutto diverso dal solito. Questa volta sarebbe uscito nel giro di un paio di minuti dal foro che aveva proprio al centro della pancia. Se ne andò sprofondando dolcemente in un sonno ebbro che gli fece vedere doppio anche il suo ombelico,  ma convinto che un lungo sonno sarebbe bastato per dimenticare alcol e stanchezza. Invece, fu trovato appena qualche ora dopo, e decisamente più morto che stanco.

Recensioni

Un romanzo molto coinvolgente, che inizia in sordina e decolla molto presto, offrendoci personaggi e momenti interessanti. Scritto bene, con uno stile asciutto e gradevole. L’argomento è originale e cattura il lettore: quando un romanzo giallo si legge in tempi brevissimi, è un buon segnale! A me è successo con questo libro. Ci aspettiamo altri lavori da questo autore promettente.
Fat Bobo – pseudonimo di una regista cinematografica – racconta con ottima mano e una scrittura essenziale, un’indagine per omicidio (e altri assassinii) fra tossici, spacciatori, giudici e poliziotti, sfruttamento della prostituzione in saloni di massaggi “paravento” e rapporti malati.