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Recensioni&Interviste

4.0Blog recensisce “Voglio vederti soffrire”

Cristina Brondoni presenta ‘Voglio vederti soffrire’ al Salone di Torino (con Daniela Capobianco) Presentato in anteprima all’ultimo Salone del Libro di Torino, esce oggi nelle librerie fisiche e on line Voglio vederti soffrire di Cristina Brondoni (Clown Bianco Edizioni), un multi sfaccettato thriller psicologico che introduce alcuni elementi di novità rispetto al genere… Sara Minervini | 4.0 Blog Condividi

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Un thriller psicologico

C’era una volta una bambina con i riccioli scuri e composti, la bocca arcuata in un sorriso e grandi occhi marroni.

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Due passi nella Rimini felliniana

… c’è un libro che mi ha portata nella Rimini felliniana, ispirandomi a parlarne. Si tratta di “Rimini Graffiti”, di Nicola Arcangeli. Ho conosciuto Nicola durante una piovosa e uggiosa serata di fine aprile, in quel di Budrio. L’ho conosciuto perchè, tra il 28 aprile e il 10 maggio, insieme alla mia associazione culturale, ho avuto l’onore di organizzare la terza edizione del Festival della Letteratura di Budrio, e di presentare tre serate. Abbiamo raccontato il suo romanzo “Rimini Graffiti” proprio durante la serata di apertura del Festival… Giorgia Condividi

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4.0Blog recensisce “Voglio vederti soffrire”

Cristina Brondoni presenta ‘Voglio vederti soffrire’ al Salone di Torino (con Daniela Capobianco) Presentato in anteprima all’ultimo Salone del Libro di Torino, esce oggi nelle librerie fisiche e on line Voglio vederti soffrire di Cristina Brondoni (Clown Bianco Edizioni), un multi sfaccettato thriller psicologico che introduce alcuni elementi di novità rispetto al genere… Sara Minervini | 4.0 Blog Condividi

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Un thriller psicologico

C’era una volta una bambina con i riccioli scuri e composti, la bocca arcuata in un sorriso e grandi occhi marroni.

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Due passi nella Rimini felliniana

… c’è un libro che mi ha portata nella Rimini felliniana, ispirandomi a parlarne. Si tratta di “Rimini Graffiti”, di Nicola Arcangeli. Ho conosciuto Nicola durante una piovosa e uggiosa serata di fine aprile, in quel di Budrio. L’ho conosciuto perchè, tra il 28 aprile e il 10 maggio, insieme alla mia associazione culturale, ho avuto l’onore di organizzare la terza edizione del Festival della Letteratura di Budrio, e di presentare tre serate. Abbiamo raccontato il suo romanzo “Rimini Graffiti” proprio durante la serata di apertura del Festival… Giorgia Condividi

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Beatrice Galluzzi recensisce “Luce”

Leggete questo libro per tornare al momento inafferrabile in cui avete scelto di diventare quello che siete, che è precisamente lo stesso in cui vi è sfuggito di mano anche il contegno approntato dai vostri genitori. E se fosse scegliendo la strada sbagliata che si arriva nel posto giusto? Continua a leggere su Donne Difettose

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Gabriele Ottaviani recensisce “Diablo”

Il romanzo di Capponi è una perla rara: intenso, avvolgente, intelligente, credibile, coinvolgente, potente, forte, vibrante, ben scritto, ben costruito, raffinato, caleidoscopico, organizzato con magistrale cura fin nel dettaglio, connotato con precisione, con un ritmo sopraffino e un finale perfetto e sorprendente. Ottimo. Continua a leggere su Convenzionali

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Feel the Book recensisce “Diablo”

Nessuno è ciò che sembra, nessuno è innocente: si può solo leggere, scoprendo con quanta maestria Paolo Capponi stia catturando ogni lettore e tessendo il suo arazzo. Continua a leggere su Feel the Book

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“Tre libri sopra il cielo” recensisce “Diablo”

Paolo Capponi tesse una trama nerissima e sensuale, che va a scandagliare paure e desideri inconfessabili. […] La cover scelta inoltre è assolutamente perfetta, minimale ma molto d’effetto, che assume un significato dopo la lettura di questo libro che mi ha colpito e coinvolto. Consigliato. Continua a leggere su Tre libri sopra il cielo

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Federica Belleri recensisce “Il futuro degli altri”

Questo giallo, scritto da Paolo Brera, è ambientato a Milano. […] Il caso viaggia attraverso il mondo dell’immigrazione e le case di ringhiera, il giornalismo e la cassa integrazione, i divorzi difficili e le differenze di razza e cultura. Interessante il confronto fra realtà vera e realtà di finzione.Una lettura scorrevole e ironica, piacevole e ben strutturata la scrittura.Consigliato. Continua a leggere su Liberi di Scrivere

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“Il romanzo ha una forza e un coraggio incredibili”

Con una prosa nitida e asciutta, non priva di venature realiste, in cui le quattro mani degli autori si fondono in un’omogeneità sorprendente, impossibile sia da distinguere che da contraddire, il romanzo ha una forza e un coraggio incredibili che mettono il lettore davanti a verità scomode ma non più occultabili. Per leggere tutta la recensione clicca sul nome dell’autrice. Sara Minervini | 4.0 Blog

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“Di morte, d’insonnia e d’altre canzoni è un giallo ben costruito”

Di morte, d’insonnia e d’altre canzoni è un giallo ben costruito, dove alcuni dettagli apparentemente innocui hanno invece un’importanza decisiva per la risoluzione della vicenda. Interessanti i versi di alcune canzoni utilizzati come intro ai diciotto capitoli del libro. Buona lettura. Per leggere tutta la recensione clicca sul nome dell’autrice. Federica Belleri | Liberi di scrivere

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“Luce è giustizia e riscatto”

Luce è giustizia e riscatto, parole da tenere in una prova di scrittura trascinante, avvincente, segnata da pagine in cui davvero si scova la Luce nelle macerie di anime che oltre lo spazio e il tempo un po’ si assomigliano sempre. Clicca sul nome dell’autrice per leggere la recensione. Stefania Castella | MeLoLeggo

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“Leggendo, pare quasi di sentire la colonna sonora di The long goodbye”

Di morte, d’insonnia e d’altre canzoni è un romanzo molto teso, com’è nello stile di Riccardo Landini, autore più vicino al genere hard boiled all’americana che al noir di casa nostra, molto bravo nell’evocare le atmosfere cupe della provincia. (…) Riccardo Landini è un avvocato e questo fa sì che i suoi libri e i numerosi racconti, alcuni di quali premiati, siano sempre molto corretti dal punto di vista procedurale. Il suo stile è fluido. Le sue storie, pur prendendo molti spunti dalla cronaca, si avvalgono di una buona capacità di inventare intrecci e sviluppi che tengono viva l’attenzione del lettore fino all’epilogo, che non è mai banale o scontato. Nel complesso, un autore molto interessante da non perdere di vista. Per leggere tutta la recensione clicca sul nome dell’autrice. Adele Marini | MilanoNera

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Un romanzo che parla di cose importanti

Un romanzo sulle capriole dell’amore, che non prescinde mai da chi siamo, da come viviamo, da quali sono i nostri valori e i nostri sogni. Un romanzo che parla di cose importanti, scritto con una semplicità che si vede che è il frutto di un grande lavoro. La vita sessuale delle sirene si legge in poco tempo, perché è diretto, immediato, fresco e però ha quella grande capacità dei libri fatti bene: l’immedesimazione. Leo e Ilaria potremmo essere noi, in bilico tra un “per sempre” e un bagno nudi in piscina che rovina tutto. Per leggere tutta la recensione clicca sul nome dell’autrice. Angela Del Prete | Righevaghe

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“Luce” racconta il coraggio di chi vuole cambiare le cose

Lo stile dei due autori è asciutto e preciso, con frasi corte e senza troppo fronzoli, come una storia del genere richiede. Si nota la capacità di creare strutture perfette e anche la loro ineccepibile preparazione storica. Per leggere tutta la recensione clicca sul nome dell’autore. Luigi Maiello | Intertwine.it

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“Magnifico e travolgente”

Ezio Marvelli è un investigatore formidabile, un ispettore bravissimo che è riuscito a fermare Buio, al secolo Giano Gozzi, un serial killer armato di machete che imperversava nel Nord Italia e che durante lo scontro decisivo con Marvelli è scomparso nelle infide e freddissime acque del fiume Po: ma a quanto pare questo che letteralmente sembra essere un vero e proprio spettro del passato non ha la benché minima intenzione di abbandonare Marvelli. Clicca sul nome dell’autore per leggere la recensione. Gabriele Ottaviani | Convenzionali

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