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Recensioni&Interviste

4.0Blog recensisce “Voglio vederti soffrire”

Cristina Brondoni presenta ‘Voglio vederti soffrire’ al Salone di Torino (con Daniela Capobianco) Presentato in anteprima all’ultimo Salone del Libro di Torino, esce oggi nelle librerie fisiche e on line Voglio vederti soffrire di Cristina Brondoni (Clown Bianco Edizioni), un multi sfaccettato thriller psicologico che introduce alcuni elementi di novità rispetto al genere… Sara Minervini | 4.0 Blog Condividi

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Un thriller psicologico

C’era una volta una bambina con i riccioli scuri e composti, la bocca arcuata in un sorriso e grandi occhi marroni.

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Due passi nella Rimini felliniana

… c’è un libro che mi ha portata nella Rimini felliniana, ispirandomi a parlarne. Si tratta di “Rimini Graffiti”, di Nicola Arcangeli. Ho conosciuto Nicola durante una piovosa e uggiosa serata di fine aprile, in quel di Budrio. L’ho conosciuto perchè, tra il 28 aprile e il 10 maggio, insieme alla mia associazione culturale, ho avuto l’onore di organizzare la terza edizione del Festival della Letteratura di Budrio, e di presentare tre serate. Abbiamo raccontato il suo romanzo “Rimini Graffiti” proprio durante la serata di apertura del Festival… Giorgia Condividi

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Uno dei migliori “on the road” degli ultimi dieci anni

“L’ultima generazione” è un viaggio che si snoda in diverse città d’Europa e si conclude con delle riflessioni intimiste sulla crescita dell’uomo. La leggerezza del libro, condita dalla velocità, la curiosità e la goduria nel leggerlo, sbatte contro la realtà che Zeno ci mette davanti agli occhi e ai pensieri del suo protagonista, che di Schopenauriana memoria sembra così intelligente a tal punto da soffrirne. (…) “L’ultima generazione”, insomma, è un gioiellino che si incastona in un 2018 poco incline alle novità. Per leggere tutta la recensione clicca sul nome dell’autore. Martino Del Volo | Tablet Roma

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“Muschi Alti è un grande romanzo sulla contemporaneità”

Capobianco costruisce il romanzo su un intrigante editing preso in prestito al montaggio alternato di Kubrick in Rapina a mano armata, o in Pulp Fiction di Tarantino. Le strade dei personaggi si incrociano inconsapevolmente senza mai toccarsi davvero, dando al lettore la sensazione di abitare un universo angusto e chiuso, in cui il destino è sfiorarsi senza incontrarsi mai. La scrittura rapida e grottesca “taglia” a fondo il cuore ferito dell’uomo, la sua lamentosa prigione immaginaria, la cui sola sostanza è una solitudine di cui nessuno può avere le chiavi. Cliccare sul nome dell’autore per leggere tutta la recensione. Vincenzo Carboni | Grado Zero

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“Nicola ha talento nello scrivere”

Rimini, un intreccio di amicizie e delitti che si protrae per oltre cent’anni. (…) Nicola ha talento nello scrivere, sa come costruire un crescendo di tensione che fa venire voglia di divorare il resto del romanzo, e ha un modo tutto suo di terminare le sue storie… Cliccare sul nome dell’autrice per leggere tutta la recensione. Giulia Mastrantoni | Sugarpulp

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“Ogni azione ha un peso, anche se fatta con leggerezza”

Un’opera che vede l’autore soffermarsi soprattutto sull’aspetto psicologico che porta i due protagonisti a intraprendere la strada del matrimonio. “Leo è più maturo, ma succube, Ilaria è attratta dalle apparenze, e una volta sposata si sente come svuotata. Le loro vite cambieranno, Leo vedrà Ilaria come una sirena crudele che si è mangiata la sua esistenza. Ilaria, anche attraverso l’esperienza al Pink Velvet, locale di spogliarelliste, capirà molte cose di se stessa. Ma anche Leo imparerà qualcosa, ovvero che le azioni hanno un peso, anche se fatte con tutta la leggerezza del mondo. Leggi tutta la recensione cliccando sul nome dell’autrice. Giada Rapa | SullaScia.net

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“Un’opera di grande spessore”

L’autore presenta al lettore un’opera di grande spessore, dove l’ambientazione storica è ottimamente ricostruita, sicuramente con un lavoro accurato sulle fonti. I personaggi si muovono ognuno nella sua epoca, colti ognuno nella propria esistenza e nei propri disagi, invischiati loro malgrado in una storia che, pur avendo sommerso già molti innocenti, li vedrà uscirne  a testa alta.I figli dell’oblio è una lettura obbligata, sopratutto per chi apprezza la storia contemporanea e non disdegni di avventurarsi anche in periodi più controversi, come quelli delle dittature. Epoche difficili da trattare, se non con  destrezza. Per leggere tutta la recensione clicca sul nome dell’autrice. Silvia Causale | Storie di Storia

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“Una storia che fa riflettere”

La storia di Luce è una storia di crescita, di maturazione e soprattutto di affermazione. Gli autori descrivono con precisione quel momento in cui i bisogni di un’altra persona diventano più importanti dei nostri e vorremmo solo dirgli: «Ci sono io con te, non sei solo». Clicca sul nome dell’autrice per leggere la recensione: Vittoria Gravina | Sul Romanzo

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“Assolutamente da leggere”

Un’opera nient’affatto scontata, presentata con serietà, con una trama difficile svolta in modo chiaro. Immediata è la comprensione e l’immersione nella storia.“Luce” si rivela romanzo radicato nella sfera sociale ed individuale delle persone, consigliato a tutti coloro che amano addentrarsi nei misteri della vita vera, con i suoi pro e contro. Clicca sul nome dell’autrice per leggere la recensione: Tatiana Vanini | Libri e Recensioni

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“Intenso, formidabile”

Un ottimo romanzo che si legge con passione, una storia avvincente e intrigante di riscatto sociale con una protagonista che persiste nella memoria e la cui immagine vellica la potenza delle emozioni. Clicca sul nome dell’autore per leggere tutta la recensione: Gabriele Ottaviani / Convenzionali

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Agile e ironico: consigliatissimo.

Stile fresco con un ritmo narrativo scorrevole, agile e divertente/ironico, storia con finale a sorpresa (niente spoiler!). Analisi finale: Muschi Alti è un romanzo sul mondo contemporaneo e su come ciascuno di noi abbia una considerazione delle cose o, a volte, delle persone come un oggetto a proprio uso e consumo, senza alcuna considerazione per “l’altro”. Leggi su: Passione Libro

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Un libro che ho letto voracemente in due pomeriggi e che credo ricorderò per molto tempo

Andrea Malabaila ci regala uno scorcio di vita vera, e lo fa in maniera fresca e coinvolgente, portandoci a riflettere sui meccanismi in cui spesso ci si può ritrovare imbrigliati, quasi senza neanche rendercene conto e su come questi meccanismi possano essere un’arma da utilizzare per dare una svolta alla propria vita. I personaggi sono caratterizzati in maniera molto precisa, tanto da avere la sensazione di conoscerli davvero, di assistere davvero alle loro vite, di averli incontrati almeno una volta sulla nostra strada. Forse proprio perchè le strade vere sono piene di Leo e di Ilaria, che dietro ad espressioni apparentemente serene nascondono un mondo fatto di mancanze, di sofferenze, di necessità di rivalsa, di risalita e di nuovi inizi. Forse proprio perchè questa storia potrebbe essere vissuta da chiunque. Continua a leggere cliccando sul nome dell’autrice. Daniela | Un libro per amico

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Quando le sirene ti sconvolgono la vita

Ora se in tutto questo vi state chiedendo cosa c’entra la vita sessuale delle sirene e se, soprattutto, anche voi ogni tanto vi chiedete come si riproducono le sirene, ecco io non ve lo dirò. Lascio che sia Ugo Rizzi a raccontarvelo, che ha molte più teorie in merito. Per leggere tutta la recensione clicca sul nome dell’autrice. Anna Chiara Stellato | Grado Zero

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“Il divertimento è assicurato”

Un romanzo leggero e divertente, e un vero omaggio al cinema degli anni che furono. Ottima, efficace e senza fronzoli la scrittura di Rezzonico. Per leggere tutta la recensione clicca sul nome dell’autore. Gianluca Gemelli | Te la do io la narrativa!

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Il Mattino di Padova intervista Zeno Cavalla

“Una storia di amicizia, amore, divertimento, avventura”

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“Breve, brioso, ironico e intelligente”

La cornice è certo surreale, il messaggio che presenta invece no. Achille è l’espressione incarnata di un certo tipo di gioventù: spaesata, precaria, ai margini di quella vita dalle sorti magnifiche e progressive che secondo certi stereotipi mediatici dovrebbe caratterizzare una determinata fase della nostra esistenza. Per leggere tutta la recensione clicca sul nome dell’autrice. Sara Minervini | 4.0Blog

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Un giallo coi fiocchi

I cani stanno per tornare, e… Avete presente quando si dice un giallo coi fiocchi? Ecco, è questo il caso. Per leggere tutta la recensione clicca sul nome dell’autore. Gabriele Ottaviani | Convenzionali

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