
Sulle vette delle Dolomiti, il confine tra il nostro mondo e l’ignoto è sottile come un respiro nel gelo. Il 30 dicembre, durante una discesa notturna in snowboard sulla pista Colverde, l’undicenne Enea svanisce nel nulla. Sulla neve non restano impronte né segni di lotta, solo il silenzio della montagna. Per le autorità è un enigma, ma per Alyosha, un uomo dal passato oscuro che vive isolato nei boschi, è il segnale di un risveglio ancestrale. Alyosha appartiene alla stirpe dei Kresniki, guardiani sciamanici capaci di vedere ciò che agli altri è celato. Guidato da Sarik, un lupo cecoslovacco che comunica con lui, Alyosha scopre che Enea è prigioniero di forze che abitano le viscere delle montagne da prima che gli esseri umani abitassero il pianeta. In una corsa contro il tempo, tra la minaccia della strega Baba Jaga e l’ombra oscura di Kasej l’Immortale, Alyosha dovrà proteggere la giornalista Monica Gubert e affrontare un sacrificio estremo. Perché ci sono cicatrici che non segnano solo il legno dei larici, ma legano per sempre il destino degli uomini a quello degli spiriti.
Un thriller evocativo dove le leggende prendono vita tra le rocce, lasciando una scia di mistero.
| ISBN | 9791280575791 |
| FORMATO | Cartaceo e digitale |
L’AUTORE
Nicolò Bertaccini è nato e vive a Ravenna da quasi cinquant’anni.
Psicologo e appassionato di motociclismo, collabora con la rivista mensile InMoto dove cura una rubrica.
Ha scritto Divertirsi è una cosa seria, un libro con racconti di viaggio che spiegano la sua passione per le motociclette; Obiettivo Dakar, un libro con le interviste ad alcuni dei protagonisti della mitica corsa franco-africana degli anni Ottanta e Novanta (in collaborazione con Gianluca Ferrini e con le immagini di Gigi Soldano); Le fiabe dei motociclisti. Vol III (in collaborazione con Ernest Pozzali e Matitaccia).
Mosaico criminale, il suo primo romanzo, è uscito con Clown Bianco nel 2023.
La cicatrice del larice è il suo secondo romanzo.
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