
Il saggio prende in esame alcuni serial killer e le loro abitazioni, in alcuni casi con planimetrie, per comprendere come la casa sia stata importante anche, e soprattutto, per garantirsi una facciata di normalità, che spesso, unita a pregiudizi razziali, ha fatto sì che diversi criminali rimanessero impuniti per molto tempo.
La casa è il luogo sicuro per antonomasia. O almeno è così nell’immaginario collettivo, nella pubblicità, in molte serie tv. Nella realtà, tuttavia, la casa può diventare un girone dantesco di violenze e abusi.
I serial killer che hanno compiuto i loro crimini in casa sono molti. Anche a loro, come ai violenti che picchiano i famigliari, la casa offre rifugio da sguardi indiscreti. A volte, le loro case sono talmente normali da risultare noiose, altre volte si possono rivelare vere e proprie horror house.
| ISBN | 9791280575081 |
| FORMATO | Cartaceo e digitale |
L’AUTRICE
Cristina Brondoni è nata e vive a Milano. Giornalista e criminologa, autrice di saggi (Dietro la scena del crimine. Morti ammazzati per fiction e per davvero, Las Vegas) e manuali (Il soccorritore sulla scena del crimine, Edizioni Giuridiche Simone; Sembrava un incidente. Staging sulla scena del crimine, Aras Edizioni).
Il suo primo romanzo thriller, Voglio vederti soffrire, è uscito nel 2019 per Clown Bianco.
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