Auramara
È una gelida sera invernale, alla fine degli anni Ottanta, quando Leila scompare. Era stata a far visita a un’amica ricoverata in ospedale e doveva fare ritorno a casa in tempo per la cena.
A ritrovarla, morta, sono gli amici di sempre che hanno passato al setaccio la zona.
Quando la trovano, Leila giace a terra, tra la neve e le sterpaglie del sottobosco. È stata uccisa.
Chi poteva volere la morte di una ragazza che tutti amavano, impegnata nel sociale e negli studi di giurisprudenza? La domanda è destinata a rimanere senza risposta per decenni, fino a quando l’attenzione della comunità non si concentrerà sul capro espiatorio perfetto. Un’ambiziosa giornalista si interesserà del caso, aprendo scenari inaspettati.
